TEATRO REBIS
SUSANNA
Riscrittura drammaturgica dell’omonimo racconto di Gertrud Kolmar
Con Meri Bracalente, Miriam Giacchetta, Andrea Pierdicca
Collaborazione letteraria Prof.ssa Maria Paola Scialdone
Regia Andrea Fazzini
La lettura drammatizzata SUSANNA è la riduzione drammaturgica dell’omonimo racconto della scrittrice e poetessa Gertrud Kolmar, pseudonimo di Gertrud Käthe Chodziesner, nata il 10 dicembre 1894 a Berlino e assassinata agli inizi di marzo 1943 ad Auschwitz.
Durante la sua vita furono pubblicate relativamente poche opere, mentre oggi è considerata una delle più importanti poetesse di lingua tedesca del XX secolo, anche se ancora poco nota in Italia.
Nel racconto, la voce narrante è quella di un’istitutrice che ricorda un periodo del suo passato, quando rispose ad un annuncio: «Cercasi istitutrice esperta per assistenza a giovane affetta da leggera nevrosi».
Così conobbe Susanna, una creatura eterea, sensuale, tenera e ferina, un essere capace di mescolare con estrema naturalezza realtà e finzione, impulsi concreti e slanci visionari, alla ricerca di una purezza linguistica che possa anche modificare il significato delle parole, che possa generare nuovi sensi .
Una figura che incarna la natura profonda del teatro, almeno per come lo intende il regista Andrea Fazzini, cioè come campo di incontro degli opposti, tentativo prometeico di scisma da un mondo da cui non ci si può sganciare, ipnotico pellegrinaggio verso la zerità del linguaggio.
Un personaggio complesso e raro, descritto con una scrittura millimetrica, chiara, illuminante.
In scena Susanna è interpretata dalla giovane attrice Miriam Giacchetta, laureata all’Università degli studi di Macerata e di recente diplomata all’Accademia per attori del Teatro Bellini di Napoli, mentre Meri Bracalente e Andrea Pierdicca del Teatro Rebis daranno voce a tutti gli altri personaggi del racconto.








